CB01

CINEBLOG01

Uno dei siti web di STREAMING ILLEGALE più vecchi d’Italia.

 

 

CineBlog o CB01

Chi conosce ‘Cineblog01’ sa bene che si tratta di uno dei siti più famosi e cliccati per lo streaming. Purtroppo però si tratta di streaming illegale, in quanto viola i diritti di autore e di copyright. Eliminare completamente lo streaming indebito sarebbe tuttavia utopistico, e non è questo lo scopo del presente articolo. Allo stesso modo sarebbe impossibile impedire lo scambio non autorizzato di contenuti per i quali non si posseggono i diritti legali. Ciò che invece è utile e doveroso fare è spiegare i motivi per cui Cineblog è pericoloso e rischioso per chi lo utilizza e illustrare invece i vantaggi e la sicurezza di acquistare film e serie tv sia una tantum sia in abbonamento su siti legali come ad esempio Netflix o Amazon Prime.


CineBlog: cos’è?

La prima cosa da chiarire è cosa sia esattamente Cineblog, che si può trovare indicato anche come ‘Cineblog01’ o ancora ‘CB01’.
Proprio il fatto che venga definito con termini differenti ci fa comprendere la sua natura. Più volte questo sito ha dovuto infatti cambiare non solo nome ma anche dominio e url per sottrarsi alle maglie del garante delle comunicazioni.
L’AgCom parla chiara in materia, e lo streaming cioè:

 la condivisione di contenuti multimediali come i film e le serie tv e la loro visione online può essere considerata legale solo ad una condizione: che si detengano i diritti su un contenuto o che si sia autorizzati dal proprietario.

Ora, Cineblog è proprio uno dei siti più gettonati per la visione di film, ma tale scelta si dimostra a tutti gli effetti sconsigliata.
Se l’aspetto puramente morale del diffondere e fruire di contenuti creati da altri senza corrispondere loro il giusto compenso non fosse sufficiente, ci sono altri importanti ragioni per evitare lo streaming illegale, come vedremo più in dettaglio nei paragrafi successivi.
Ma come funziona esattamente Cineblog?


Come funziona CB01 ?

Il funzionamento di questo sito è tanto semplice quanto sfuggente.
Su questo sito infatti si possono guardare ad esempio film che sono attualmente presenti anche nelle sale cinematografiche.
La stessa cosa vale per le serie tv in programmazione sui canali in abbonamento.
Insomma, praticamente di tutto in tempo reale.
Effettivamente non si può negare quanto tutto ciò sia desiderabile, soprattutto per chi non vuole spendere, ma a ben vedere tale sistema crea un giro d’affari vastissimo che alla fine danneggia tutti, anche chi pensa solo di guardare un film in modo innocente.
Il funzionamento di Cineblog è lo stesso dei siti che trasmettono in streaming via web, cioè scavalcando i canali ufficiali delle classiche reti televisive.
Il problema è che lo fa, come abbiamo detto, in modo illegale, cioè senza avere l’autorizzazione di chi possiede i diritti.
Oltre tutto il sistema che adotta per permettere la visione di film, serie tv, cartoni animati è talmente semplice che chiunque può, in pochi clic, accedere ai contenuti.
Per guardare ad esempio un film che al momento si trova ancora al cinema, basta collegarsi all’home page di Cineblog.
Qui si visualizzerà la barra  del menu, con una serie di link alle diverse categorie:

  • film;
  • cinema;
  • alta definizione;
  • animazioni;
  • film sottotitolati.

Cliccando su ‘cinema’ (e lo stesso vale per ogni categoria) si verrà quindi reindirizzati alla pagina relativa, e in questo caso la pagina mostrerà un elenco dei titoli più attuali.
Volendo, il sistema rende le cose ancora più immediate, grazie alla barra di ricerca nella quale si può inserire direttamente il nome del film che si vorrebbe vedere.
Si può anche fare una ricerca per genere, per anno, per tipo di definizione e per la presenza o meno dei sottotitoli.
Una volta trovato il film desiderato, teoricamente si può cliccare su ‘guarda’ o ‘download’.
Diciamo teoricamente perché, nonostante la visione o il download del film sia gratuita e diretta, quasi sempre dopo aver cliccato si aprirà una finestra che chiede:

  • la registrazione al sito (cioè la creazione di un account);
  • i dati della carta di credito (con la rassicurazione che non verranno usati).

Proprio questo fa comprendere come sia assolutamente sconsigliato sia registrarsi sia tanto meno fornire dati sensibili come quelli bancari.
Non è tanto per questo che il sito viene periodicamente oscurato (e vedremo come cerca di aggirare i blocchi nel prossimo paragrafo), quanto proprio per il fatto che qualunque contenuto qui presente, è piratato.


Similitudini ad Altadefinizione e altri.

Non è solo Cineblog a mettere in pratica questa pratica fraudolenta. Si trova infatti in ‘buona’ compagnia, e uno degli altri siti in questione è denominato ‘altadefinizione’.
Il presupposto di fondo di questi siti è quello di cercare attivamente di sfuggire ai controlli della Guardia di Finanza e dell’AgCom.
Le similitudini di questi siti non si fermano però qui.
Come detto, il primo dei punti in comune è quello di cambiare dominio ogni 15 giorni.
Come fanno però gli utenti a trovarlo ogni volta?
Facile: il sistema, dopo ogni immancabile oscuramento, torna online, facendo capire quanto chi vi è dietro abbia le competenze per farlo.
Già, ma chi c’è dietro? Anche questo è un punto oscuro, dato che il proprietario del sito, il suo indirizzo di residenza e la ragione sociale dell’attività cambiano anch’essi frequentemente e spesso sono inventati o fittizi.
Il gioco è aprire continuamente nuovi domini simili ma diversi per pochi aspetti, e indicizzare la parola ‘Cineblog01’ sui motori di ricerca in modo che l’utente si ritrovi su un sito che ricorda in tutto e per tutto quello vecchio, sia nella grafica che nelle modalità di ricerca e fruizione dei film.
Ma a chi conviene tutto ciò?
Questa è la seconda cosa che accomuna questi siti: il guadagno.
Se però abbiamo detto che gli utenti non pagano per la visione di un contenuto, su cosa guadagnerebbero i gestori del sito?
Ovviamente sulla pubblicità, ma anche qui entra in gioco un sistema poco chiaro che, a ben vedere, danneggia l’utente finale e l’intero mondo dell’intrattenimento.
I motori di ricerca come Google e il loro partner per l’advertising, come Adsense, non inseriranno mai banner pubblicitari su un sito illegale.
Ecco perché le inserzioni che si trovano su questi siti sono sponsorizzate da società non propri trasparenti, se non addirittura veri e propri link di phishing dei dati, che chi pensa di guardare solo un film si ritrova a cliccare.
Facciamo un esempio del funzionamento di questi siti:

  • l’utente si collega al sito;
  • si cerca un film e per la visione viene chiesta la registrazione o vengono chiesti i dati della carta di credito;
  • mentre si naviga si aprono finestre che possono essere pubblicità di prodotti non proprio etici o veri e propri banner truffa.

Davvero conviene tutto ciò solo per guardare gratis un film o una serie tv?

Non sarebbe meglio sedersi comodamente in poltrona per godersi una prima visione con Netflix, o con Amazon Prime, o con i tanti siti di streaming perfettamente legali anziché affidarsi ai vari ‘Eurostreaming‘ o ‘Guardaserie‘ o  ‘Il genio dello streaming‘ che legali non sono?
Anche perché, e veniamo adesso alla parte delle raccomandazioni, è molto facile incorrere in vere e proprie truffe.


Attenzione alle truffe!

Cominciamo con il dire (e il rassicurare) che chi usa questo e siti simili, non commette propriamente un reato.
Infatti guardare un contenuto in streaming, e la giurisprudenza lo ha chiarito più volte, rappresenta una delle tante modalità con cui si può usufruire di un contenuto multimediale.
Semmai è chi trasmette questi contenuti che commette il reato di violazione del copyright, ed è questo il motivo per cui i gestori di tali siti cambiano sempre dominio.
Oltre a violare la legge sul diritto d’autore, questo sito viola anche un’altra norma, che è quella del lucro (tramite le pubblicità) sui contenuti che trasmette.
Sono diversi, e molto reali, i pericoli in cui incorre chi usa questi siti. Vediamoli tutti.

  1. Registrazione e carta di credito
    Benché abbiamo detto che molti pop up che si aprono e che chiedono iscrizione e dati bancari siano fake, anche Cineblog per alcuni contenuti chiede la creazione di un account.
    Qual è il problema? Che in realtà si deve considerare Cineblog come un sito ‘ghost’, cioè fantasma, nel senso che ogni link può portare ad altri siti che non sono di proprietà di Cineblog e per i quali non risponde nessuno.
    È lo stesso principio dei film, che non sono certo caricati sul sito. Quando si avvia la visione di un film, o quando si clicca su una qualunque delle voci, si può (ed è un’eventualità molto concreta) essere reindirizzati a siti con virus che si installano nel proprio pc o che rubano quei dati della carta di credito che incautamente abbiamo lasciato.
  2. Malware e virus
    Un altro dei pericoli molto concreti, se non quasi scontati, di chi cerca di guardare o scaricare film da Cineblog è quello di ritrovarsi con malware o virus.
    Come funziona questa cosa?
    Con la parola malware ci si riferisce in informatica a un software malevolo. Si tratta in pratica di un programmino che si installa e gira sul pc a nostra insaputa.
    L’intento di questi programmi è appunto malevolo, e può andare dallo spionaggio dei dati sensibili fino all’infezione vera e propria con la messa ‘ko’ del computer o del telefono.
    Per non parlare poi dei tanti odiati virus, che bloccano o distruggono dati. Avere un buon sistema antivirus sul pc è senza dubbio necessario per chi vuole comunque continuare a usare Cineblog, ma la domanda è sempre la stessa: davvero ne vale la pena?
  3. Siti fake
    Ecco un altro rischio dell’uso di questi siti.
    Proprio per lo stesso principio secondo il quale i film non sono caricati direttamente su Cineblog, possono anche esistere siti fake simili in tutto e per tutto.
    Del resto cadere in errore è facile se ci si pensa.
    Dato che Cineblog e siti simili cambiano dominio ogni due settimane, un malintenzionato potrebbe creare un sito specchietto per attirare clienti con lo stesso nome, facendo atterrare l’utente ignaro sul sito che crede essere quello di Cineblog.
    Purtroppo c’è da dire che usare questi siti presuppone scarsa attenzione, e proprio su questi puntano i truffatori.
    Magari si crede di cliccare semplicemente su un film per avviare la visione e invece si apre un’altra pagina che in remoto installa virus.
  4. Installazione di codice malevole sul pc
    C’è una cosa che non tutti sanno, ma che è bene annoverare tra le furbizie di questi siti.
    Se si pensa di essere al sicuro non scaricando i film ma guardandoli solo in streaming, nemmeno questa pratica è del tutto certa.
    Infatti, anche solo per guardare un film da questi siti, viene installato momentaneamente un piccolo software che fa in pratica da collegamento tra il sito e il nostro pc, e che ci permette di vedere il film.
    Bene, ma di che programmino si tratta? È sicuro? E chi ci garantisce che una volta terminato di vedere il film questo software si disinstallerà?
    E se si disinstalla ma allo stesso tempo ha già infettato il pc? Queste sono le domande da porsi.


Perché dovresti consumare streaming legale!

L’ultima domanda davvero importante poi, per concludere, è: come difendersi?
In questo caso, lo si deve dire chiaramente, c’è un’unica soluzione, e cioè passare allo streaming legale.
Non ci sono strade alternative o scorciatoie, perché come abbiamo visto lo streaming illegale è pieno di insidie oltre che moralmente sbagliato.
È vero che fino a poco tempo fa il costo degli abbonamenti era alto, ma oggi ci sono tali e tante alternative vantaggiose che davvero non ha più senso rischiare la propria sicurezza solo per vedere un film piratato.
Ad esempio Netflix ha creato un vero e proprio punto di svolta in tal senso, immettendo nel mercato una proposta a prezzi realmente concorrenziali, invogliando così anche i più giovani o chi ci pensa due volte prima di sottoscrivere un abbonamento a guardare serie tv e film in modo legale.
Non è solo questo il vantaggio di usufruire di sistemi legali. Ci sono infatti altri due motivi.
Il primo è quello della cybersecurity. I siti di streaming legali infatti non comportano assolutamente alcun tipo di rischio nell’utilizzo, e così ci si può gustare un programma senza preoccuparsi che nel frattempo ci rubino i soldi dal conto o che il nostro computer venga hackerato.
Il secondo sta nel bene che si fa al settore dell’entertainement. Chi lavora nel cinema o in televisione, con l’uso di siti pirati, viene danneggiato, con la conseguenza che chi produce film e serie tv si vedrà sottratta un’ampia fetta di guadagno.
E chi ci rimette? L’utente finale, cioè chi guarda un film in maniera illegale, perché in questo caso la qualità scenderà sempre più.

Cambia te stesso, e cambierai il mondo!